Il territorio, la natura, i segni dell'uomo

 

Il paesaggio della provincia di Brescia è il risultato di secolari trasformazioni indotte dal lavoro dell'uomo, che spesso ha saputo rimodellare aree incontaminate per ricomporle in ambienti di alta suggestione.

Un esempio su tutti: le torbiere d'Iseo, zona umida oggi protetta e popolata da innumerevoli specie di uccelli.

Il caratteristico reticolo di vasche rettangolari è il risultato del secolare lavoro di bonifica iniziato dai monaci cluniacensi di San Pietro in Lamosa e proseguito poi con l'estrazione della torba.

Anche in riva al lago di Garda non mancano angoli naturali mete di piacevoli passeggiate: i laghetti della Valtenesi in località Sovenigo sono un'oasi lussureggiante di vegetazione palustre particolarmente gradevole in luglio ed agosto quando vi fioriscono i fiori di Loto.

Più vicini alla città sono le cave di Botticino, ove è stato organizzato un museo dedicato all'estrazione del marmo, e le antiche miniere della Valle Trompia, con la visita accompagnata ai cunicoli estrattivi del minerale ferroso

 

I parchi e la natura

 

Il paesaggio bresciano conserva aree di grande interesse naturalistico e paesaggistico.

Il Parco Nazionale dello Stelvio ricchissimo di flora (più di duemila le specie di fiori censite), è popolato da tutti i grandi mammiferi tipici degli ambienti alpini: camosci, stambecchi, caprioli, cervi.

Notevole è pure la presenza di marmotte, scoiattoli, lepri, faine, donnole, volpi e tassi.

Tra gli uccelli sicuramente spicca la presenza dell'aquila reale. L’adiacente Parco Naturale Regionale dell'Adamello, esteso per quasi 50.000 ettari, è una zona di notevole interesse naturalistico che con il confinante Parco trentino dell'Adamello - Brenta forma una delle più vaste aree protette delle Alpi. Altrettanto fondamentali nella conservazione degli ambienti naturali sono i Parchi regionali dell'Oglio e quello dell'Alto Garda Bresciano. Il primo conserva ancora fra le anse del fiume vaste distese boschive, mentre il secondo racchiude acuti contrasti tra le basse quote, dal clima mediterraneo, e le alture retrostanti decisamente alpine. Particolarmente significative sono inoltre le piramidi di Zone, altissime guglie sormontate da macigni, e le grotte e le caverne nell'altopiano carsico delle Cariadeghe di Serle, nei pressi di Brescia.

 

 

 

Le terme e il benessere

 

Fra famose località termali e moderni ed attrezzati beautyfarm si possono trascorrere ritempranti soggiorni e vacanze-benessere scegliendo fra laghi e montagne l'ambiente che più si preferisce. Nel cuore del lago di Garda, accanto alle rovine della villa di Catullo e al pittoresco castello scaligero, sono collocate le Terme di Sirmione, classificate dal Ministero della Sanità con il massimo livello, famose per il centro della cura della sordità rinogena, per le malattie polmonari, quelle osteoarticolari e per le vasculopatie venose periferiche.

Anche le Terme di Boario in Valle Camonica sono classificate con il l° livello superiore e sono note, sin dai tempi antichi, per la cura e prevenzione delle malattie del fegato, delle vie biliari e dell'intestino. Oggi vi si curano anche l'ipertensione e i disturbi dello stomaco e delle vie urinarie, oltre a proporre terapie riabilitative.

Le vicine terme di Angolo, poste all'imbocco di una suggestiva vallata alpina, oltre alle cure per combattere le affezioni dell'apparato digerente, sono attrezzate per offrire rilassamento e sport.

Altre località termali sono Vallio Terme, posta baricentricamente tra la città di Brescia e il lago di Garda, e Ome collocata al centro delle colline ricoperte di vigneti della Franciacorta.